OSOPPO – Osoppo non è solo una tappa del Giro delle
Regioni Ciclocross. È un luogo che vibra, respira, accoglie. È un punto fermo nel
calendario, ma anche un punto di partenza per chi cerca emozioni vere, per chi vuole
capire dove sta andando il ciclocross italiano. E oggi, nel cuore del Parco del
Rivellino, tutto questo si è manifestato con forza, bellezza e precisione.
Quasi650 partenti hanno animato un weekend che ha avuto il sapore delle grandi
occasioni. Il meteo, perfettamente autunnale, ha regalato colori e condizioni ideali
per una giornata di gare intense, tecniche, veloci. Il tracciato, come sempre, ha
fatto la sua parte: impegnativo, vario, con passaggi spettacolari e sezioni che
hanno messo alla prova anche i più esperti. Un percorso che non perdona, ma che
premia chi sa interpretarlo con intelligenza e cuore.
L’atmosfera?
Da Coppa del Mondo. Con il tendone pranzo affacciato direttamente sul
percorso, i punti panoramici che permettono di seguire le gare da prospettive
uniche, e un pubblico presente, partecipe, caloroso. Osoppo è riuscita ancora una
volta a creare quel mix perfetto tra agonismo e festa, tra tensione e condivisione.
Il
livello tecnico è stato altissimo. Le gare hanno offerto spunti preziosi per
lo staff della nazionale italiana, presente per osservare, valutare, annotare.
E non è un caso: il parterre era di quelli importanti, con la presenza di squadre
professionistiche come Alpecin, Corendon e Education First,
e atleti del calibro di Sara Casasola, Stefano Viezzi, Mattia Agostinacchio.
Nomi che non hanno bisogno di presentazioni, ma che oggi hanno confermato, se mai
ce ne fosse bisogno, il loro valore e la loro centralità nel movimento.
Dietro
le quinte, il lavoro organizzativo è stato impeccabile. La Jam’s Bike Team Buja,
in sinergia con l’ASD Romano Scotti, ha costruito un evento che ha funzionato
in ogni dettaglio. Dalla logistica alla comunicazione, dalla gestione dei flussi
alla cura degli spazi, tutto ha contribuito a rendere Osoppo un modello. Il supporto
delle istituzioni — Regione Friuli Venezia Giulia, Comuni di Buja, Osoppo, San Daniele
e Gemona — ha dato ulteriore forza a un progetto che è ormai patrimonio condiviso.
Ma
Osoppo è anche memoria. È cuore. È Jonathan Tabotta. Il suo nome è inciso
nel DNA di questa manifestazione. Il Memorial Tabotta, giunto alla 19ª edizione,
è molto più di una dedica: è un abbraccio che si rinnova ogni anno, un modo per
dire che Jonathan è ancora qui, tra le curve, tra gli applausi, tra le emozioni.
Oggi, mamma Amanda e il fratello erano presenti. E quando Amanda ha
consegnato i premi sul podio, il silenzio si è fatto rispetto, il rispetto si è
fatto commozione. Un momento che vale più di mille parole.
Osoppo
ha scritto un’altra pagina importante. E lo ha fatto con la sua solita eleganza,
con la sua solita forza, con la sua solita verità. Il ciclocross italiano ha bisogno
di luoghi così. E Osoppo, come sempre, ha risposto presente.
Il racconto delle
corse di giornata
UOMINI
OPEN – Una delle gare più spettacolari, incerte, veloci e combattute degli ultimi
anni per questa categoria al Giro delle Regioni Ciclocross, con un parterre
di altissimo livello.
Fin dalle prime battute, Scappini ha cercato di
imporre il proprio ritmo, spesso affiancato da Ceolin. La gara ha subito
un colpo di scena già alla prima curva del primo giro, con la caduta di Bertolinie Mattia Agostinacchio. Quest’ultimo, portacolori della EF, ha poi
dovuto fare i conti con una doppia scollatura della ruota posteriore, che ne ha
compromesso la prestazione.
Viezzi parte male e,
pur rimontando, resta intrappolato nel cuore del gruppo. Folcarelli tenta
di guidare gli inseguitori, ma viene risucchiato dal ritmo imposto dai battistrada.
A due tornate dal termine, Ceolin e Scappinidanno vita a una serie serrata di scatti e controscatti. Nelle ultimissime curve,
Scappini sorprende Ceolin con un allungo deciso. Quest’ultimo non molla e resta
incollato fino ai piedi della rampa finale, dove si decide tutto.
L’arrivo è in volata: Scappini trionfa e conferma
la sua doppia leadership, indossando sia la maglia viola che la maglia
bianca. Ceolin chiude secondo. Sul terzo gradino del podio sale Bertolini,
in maglia tricolore, bravo a recuperare dopo la caduta. Seguono Ferri, Cafueri,Viezzi e Folcarelli.
Il tricolore Gioele Bertolini ha commentato, lapidario:
«Tanta fatica oggi e grande recupero. Tutti
volevano essere in seconda o terza ruota, era un continuo rimescolamento di carte.
Davanti hanno rallentato, ho sfruttato un po’ di errori ne finale, ho interpretato
al meglio la rampa. Oggi il podio era il massimo cui potessi ambire e podio è stato».
Il veneziano Federico Ceolin sperava di poter trionfare
nella gara più vicina a casa ed è andato a un passo dal sogno: «Le gare non si vincono sempre con le gambe e
un errorino nel finale mi è costato la vittoria. Abbiamo fatto divertire e ci siamo
divertiti, questo è l’importante. La gamba è quella giusta per emergere man mano
che si avvicinano gli appuntamenti europei».
La confermata maglia viola e maglia bianca Samuele Scappini
ha commentato così la sua gara: «Ceolin ha
avuto qualche difficoltà su una curva, io sentivo di avere le gambe per fare la
differenza e mi son detto il classico o la va o la spacca. Sono arrivato sin sull’arrivo
con tutte le forze che avevo, sono felice e testa già al monte Zoncolan».
Ottimi gli spunti per il CT della nazionale Daniele Pontoni,
che ha fatto visita al Memorial Tabotta dopo un bronzo conquistato ieri al mondiale
gravel femminile: «Bel finale, Federico aveva
qualche metro di vantaggio, è stata una bella battaglia sino alla fine; per me– ha osservato il CT - l’importante è sapere
che abbiano un’ottima condizione. In 2 settimane 2 tipologie di percorso molto diverse
e molti ottimi responsi».
1° Scappini Samuele (Team Cingolani-Specialized) - maglia
viola e maglia bianca
2° Ceolin Federico (Fas Airport Services Guerciotti)
3° Bertolini Gioele (Ale Colnago Team Asd)
DONNE
OPEN – Dopo una fase iniziale di gara controllata e caratterizzata da ritmi elevati,Sara Casasola rompe gli indugi nel penultimo giro, cercando di staccare le
compagne di fuga Carlotta Borello ed Elisa Ferri. Casasola si distingue
come l’unica atleta capace di superare la rampa più ripida del tracciato senza mettere
piede a terra, consolidando così la sua posizione al comando.
In difficoltà Rebecca Gariboldi, che non riesce
a tenere il passo delle migliori (chiuderà quinta al traguardo). Al suono della
campana dell’ultimo giro, Elisa Ferri tenta l’allungo su Borello, mostrando
grande determinazione.
Nel giro finale, Ferri si scatena e costringe Casasola
a spingere fino agli ultimi metri per mantenere il vantaggio. Al traguardo è Sara
Casasola a trionfare, con Elisa Ferri seconda — un risultato di prestigio
nella sua prima gara da Under 23 con la maglia Guerciotti. Carlotta Borellochiude terza, confermando la leadership nel GRC, mentre Beatrice Fontanaconquista la quarta posizione.
Sara Casasola: «Ho
sempre cercato di fare la rampa in testa, che era un punto molto critico. Ma sono
stata fortunata anche ad avere la strada libera, ho attaccato sul tecnico, è stata
dura perché Elisa era in rimonta durante l’ultimo giro, così ho dovuto dare un surplus.
Essendo davanti sembra sempre di avere il fiato sul collo. Poi ho spinto sino all’arrivo
e sono riuscita a spuntarla. Ora sarò in Belgio e la prossima settimana avrò gare
di Superprestige, poi Europei e Coppe del Mondo, calendario pieno insomma».
1^ Casasola Sara (Crelan-Corendon)
2^ Ferri Elisa (Fas Airport Services Guerciotti)
3^ Borello Carlotta (Team Cingolani-Specialized) - maglia
viola
DONNE
JUNIORES – Giorgia Pellizzotti è costretta al ritiro nel corso del secondo giro, lasciando
la competizione prematuramente. La friulana Azzurra Rizzi, in maglia bianca per
la Jam’s Bike, prende l’iniziativa nel penultimo giro con una poderosa azione solitaria
che la porta a guadagnare terreno sulle avversarie. Tuttavia, nel corso dell’ultimo
giro, Nicole Azzetti riesce a ricucire lo strappo: prima si avvicina, poi la raggiunge
e infine la supera con decisione. La rincorsa della Azzetti si conclude con un trionfo
a braccia alzate sul traguardo. Sul terzo gradino del podio si piazza Nicole Righetto.
Una radiosa Azzetti ha così commentato la corsa: «Mi sono ripresa giusto ieri, sono state due settimane
difficilissime a livello fisico, soprattutto questa. Ma sento che è andata bene.
Ho fatto una gara sempre in spinta e in recupero. Al primo giro ci hanno sorpassate
in molte per una caduta avanti a me. Ma questo percorso mi piace tantissimo e mi
ha dato la forza di spingere sino alla fine. Dedico questa vittoria alla nuova squadra,
alla mia famiglia e a me stessa per continuare a chiederci nonostante le settimane
dure».
1^ Azzetti Nicole (Ale Colnago Team Asd)
2^ Rizzi Azzurra (Jam'S Bike Team Buja) - maglia bianca
3^ Righetto Nicole (Fas Airport Services Guerciotti)
JUNIORES – La coppia formata
da Filippo Grigolini e Tommaso Cingolani prende subito il comando
della corsa, mentre alle loro spalle inseguono Patrik Pezzo Rosola e il compagnoFrancesco Dell’Olio. Durante il terzo giro, Grigolini piazza un allungo deciso
che gli consente di guadagnare oltre 30 secondi di vantaggio su Cingolani e Pezzo
Rosola.
La gara si conclude con il trionfo di Filippo Grigolini,
medaglia di bronzo agli ultimi campionati del mondo, che taglia il traguardo in
solitaria. Tommaso Cingolani conquista il secondo posto, mentre Francesco
Dell’Olio completa il podio con il terzo posto.
Il vincitore Grigolini ha confessato che: «È da tanto che aspettavo questa gara, la mia
preferita in Italia. Avevo cerchiato la data in rosso sul calendario e sono contento.
All’inizio guadagnavo pochi secondo al giro, poi l’exploit. Abbiamo fatto un terzo
di gara con gioco di squadra, poi ho sentito la gamba e mi sono involato solo. Ora
vorrei far bene come lo scorso anno, se non di più».
1° Grigolini Filippo (Team Cingolani-Specialized)
2° Cingolani Tommaso (Team Cingolani-Specialized) - maglia
viola
3° Dell'Olio Francesco (Fas Airport Services Guerciotti)
ALLIEVI
UOMINI 1° ANNO – Novantacinque al via, tra primo e secondo anno: una
vera centuria di gladiatori, pronti a sfidarsi nell’arena naturale di
Osoppo, incorniciata da due ali di pubblico e da un’atmosfera che sa di grande
ciclocross. La gara più attesa di giornata ha preso il via con una caduta che
ha subito frazionato il gruppo, lasciando la prima metà a condurre compatta per
gran parte della corsa. Tensione e controllo sono stati i fili conduttori di
una prova tattica, dove nessuno ha voluto esporsi troppo presto.
Solo nel finale si è sbloccata la situazione, quando
il piemontese Maglietti ha deciso di rompere gli indugi. Con un’azione
decisa ha sgranato il gruppetto di testa, presentandosi sul traguardo da
vincitore, con un vantaggio minimo ma sufficiente su Pazzaglini, che
conserva la maglia bianca, e su Carrer.
Proprio Carrer merita un plauso particolare:
il corridore pugliese è stato vittima di una scivolata che ha compromesso la
trasmissione e il cambio della sua bici. Nonostante le difficoltà meccaniche,
ha stretto i denti e difeso con grinta la terza posizione fino alla linea
d’arrivo. Chapeau.
1°Maglietti Nicolò (Cx Devo Accademy)
2°Pazzaglini Alessandro (Gs Pianello) – maglia bianca
3°Carrer Oscar (Asd Fusion Bike)
ALLIEVI
UOMINI 2° ANNO – Per
oltre metà gara sembrava potesse bastare l’assolo. Michel Careri, in
maglia tricolore, aveva preso il largo con decisione, gestendo la corsa con
autorevolezza e ritmo. Il vantaggio accumulato lasciava presagire un epilogo
scontato, ma il ciclocross, si sa, non fa sconti. Un incidente lo ha costretto
a rallentare, rimescolando le carte e riportandolo nel vivo del gruppo a metà
del penultimo giro.
La
gara si è riaperta, ma Careri non ha perso lucidità. Ha rilanciato con forza,
sfruttando ogni metro disponibile, e nel finale ha saputo nuovamente fare la
differenza. Sul traguardo è lui a imporsi, con una vittoria che vale doppio:
per come l’ha costruita e per come l’ha difesa.
Alle
sue spalle, un gruppetto compatto di quattro o cinque unità ha animato
l’inseguimento per tutta la seconda parte di gara. Tra i più attivi, Borile,
in maglia azzurra, e Antonio Pini, protagonisti di una prova generosa e
tatticamente brillante.
1° Careri Michel (Cx Devo Accademy)
2° Borile Alessio (Asd Dp66 Pinarello) - maglia
azzurra
3° Pini Simone Antonio (Ktm Spada Powered By Brenta
Brakes)
DONNE
ALLIEVE – La gara si è aperta con un lungo tratto a gruppo compatto, dove nessuna
atleta è riuscita a fare la differenza. Poi, con un’azione decisa, Irene Righettosi è lanciata in un assolo solitario, resistendo con determinazione all’inseguimento
agguerrito delle avversarie.
Al traguardo è proprio Righetto a imporsi, precedendoAnna Mombello e Zoe Del Ponte, rispettivamente seconda e terza. Rebecca
Anzisi chiude al quarto posto, cedendo la maglia azzurra, mentre Martina
De Franceschi completa la top five.
A fine gara, Irene Righetto ha commentato: «Oggi non era facile far la differenza, non essendoci
lunghe salite. Era molto veloce, non adattissimo alle mie caratteristiche, quindi
ho dovuto far tesoro di piccoli minuscoli vantaggi».
1^ Righetto Irene (A.S.D. Team Velociraptors)
2^ Mombello Anna (Cx Devo Accademy)
3^ Del Ponte Zoe (Soc. Sport.Sanfiorese)
ESORDIENTI
UOMINI – Tre corridori si sono contesi il gradino più alto del podio: Thomas
Vitaloni, Luca Bacchin e Francesco Barazzuol hanno preso il comando
nella seconda metà di gara, dopo una prima fase condotta alla testa di un gruppo
più ampio.
Al suono della campana dell’ultimo giro, Vitaloni e Bacchin
hanno tentato l’allungo decisivo, ma Barazzuol è riuscito a rimanere agganciato,
tenendoli nel mirino. La svolta arriva sulla rampa più impegnativa del tracciato:
una scivolata di Bacchin gli fa perdere terreno, quel tanto che basta a Thomas
Vitaloni per involarsi verso il traguardo e vincere a braccia alzate.
A completare il podio è Santiago Bembo, il vincitore
delle prime due tappe, autore di una rimonta brillante su un Barazzuol in
calo nella parte finale di gara.
Thomas Vitaloni ha riconosciuto l’avversario con fair
play: «Ho dato tutto nel rettilineo prima
della rampa, sono riuscito a rilanciare in piedi e o approfittato dell’indecisione
di Bacchin, che è stato bravo in tutta questa gara, insieme abbiamo fatto un buon
lavoro per distanziare gli inseguitori».
1° Vitaloni Thomas (A Favore Del Ciclismo A.S.D.)
2° Bacchin Luca (Soc. Sport.Sanfiorese)
3° Bembo Santiago (G.S. Mosole) - maglia azzurra
DONNE
ESORDIENTI – Gara in solitaria per Giorgia Vottero, il cui successo non è mai stato
in discussione sin dalle prime curve di gara. Alle sue spalle, sul podio, Melissa
Plaino e Aurora Cerame: «Ci siamo messe un
po’ a tirare e quando ho capito di averne me ne sono andata in solitaria su un percorso
molto bello e soprattutto completo – ha illustrato la piemontese - Non ho preferenze tra polvere e fano, cerco di
esprimermi al meglio su entrambi i terreni».
1^ Vottero Giorgia (Cx Devo Accademy)
2^ Plaino Melissa (Jam'S Bike Team Buja) - maglia azzurra
3^ Cerame Aurora (Asd Dp66 Pinarello)
MASTER
Master
Fascia 1 (under 45) – È l’urlo del Vittorio Carrer a rimbombare per primo
nella mattinata osoppana, rimbalzando tra gli alberi sino alle pendici del colle:
il pugliese si impone nella classifica di fascia ed è il primo assoluto a tagliare
il traguardo della gara amatoriale che apre il programma della tappa, dopo una corsa
condotta con autorità, malizia e tanta forza fisica.
1° Carrer Vittorio (Team Eracle) - maglia azzurra
2° Macculi Antonio (Team Cingolani-Specialized)
3° Mazzucchelli Samuel (S.C. Alfredo Binda)
Master
Fascia 2 (45-54 anni) –
Incredibile
in Fascia 2: per la prima volta non è Massimo Folcarelli ha porre il sigillo. É
Carmine del Riccio a riuscire nell'impresa, dopo una gara molto combattuta, caratterizzata
anche da qualche difficoltà meccanica per l'atleta laziale.
Un
incredulo, quanto felice Carmine del Riccio, ha così commentato la sua prima vittoria
assoluta in una fascia in cui corre contemporaneamente il pluricampione Folcarelli:
«È sempre bello vincere, poi in una gara in
cui non si sbaglia nulla è ancora più bello. E se si aggiunge che sono arrivato
davanti a Massimo, cui non sono mai stato così vicino dal 2014 a Orvieto, posso
dire di essere in un sogno. Oggi lui ha avuto qualche caduta e problemi meccanici,
ma è incredibile questa vittoria e me la godo, con la prospettiva sul mondiale di
fine novembre. Sarà in Italia e conto di arrivarsi al massimo della forma, dopo
aver vissuto l’intero Giro delle Regioni come preparazione». Il mondiale master
si terrà infatti a Varese la settimana successiva alla tapa conclusiva del GRC a
Cantoira.
1°
Del Riccio Carmine (Sunshine Racers Nals)
2°
Folcarelli Massimo (Race Mountain -Gm Sport Folcarelli) - maglia azzurra
3°
Dapretto Gianpiero (Federclubtrieste-Tecnoedile)
Master
Fascia 3 (55-64 anni)
1° Giuseppin Sergio (Delizia Bike Team - Casarsa) - maglia
azzurra
2° Ghiaroni Luigi (Spilla Team Asd)
3° Perini Paolo (S.C.Altair A.S.D.)
Master
Fascia 4 (over 65)G
1° Parro Giovanni (Zero 5 Bike Team) - maglia azzurra
2° Braidot Mauro (Caprivesi)
3° Brancati Giuliano (Caprivesi)
Master
Women
1^ Pellizzaro Jessica (Team Cingolani-Specialized) -
maglia azzurra
2^ Selva Chiara (Spezzotto Bike Team)
3^ Leschiutta Stefania (B-Team Cyclocross Project)
LE CLASSIFICHE E
LE MAGLIE ROSA
Cliccare
sulla maglia accanto alla categoria per accedere anche alle classifiche generali
aggiornate dopo la tappa odierna.
Master
Fascia 1 | Maglia azzurro-rosa: Carrer
Vittorio (Team Eracle)
Master
Fascia 2 | Maglia azzurro-rosa: Folcarelli
Massimo (Race Mountain -Gm Sport Folcarelli)
Master
Fascia 3 | Maglia azzurro-rosa: Giuseppin
Sergio (Delizia Bike Team - Casarsa)
Master
Fascia 4 | Maglia azzurro-rosa: Parro Giovanni (Zero
5 Bike Team)
Master
Donne | Maglia azzurro-rosa: Pellizzaro
Jessica (Team Cingolani-Specialized)
Promozionale
G6 Maschile
Promozionale
G6 Femminile
Esordienti
Uomini | Bembo Santiago (G.S. Mosole)
Esordienti
Donne | Plaino Melissa (Jam'S Bike Team Buja)
Allievi
Uomini 1° anno | Pazzaglini Alessandro (Gs Pianello)
Allievi
Uomini 2° anno | Maglia azzurro-rosa: Borile
Alessio (DP 66 Pinarello)
Donne Allieve | Maglia
azzurro-rosa: Anzisi Rebecca (Jam'S
Bike Team Buja)
GARE CATEGORIE INTERNAZIONALI
Juniores
Uomini | Maglia Rosa-azzurro: Cingolani
Tommaso (Team Cingolani-Specialized)
Donne Open | Maglia
Rosa-azzurro: Borello Carlotta (Team
Cingolani-Specialized)
Donne Juniores|Maglia Bianca: Rizzi Azzurra (Jam'S Bike Team Buja)
Uomini
Open| Maglia Rosa-azzurro: Scappini Samuele (Team Cingolani-Specialized)- Maglia Bianca: Scappini Samuele (Team Cingolani-Specialized)
La prossima tappa sul Monte Zoncolan a Osoppo il 19 ottobre
La
carovana si ferma in Friuli per l’ultimo appuntamento consecutivo, nonché ultimo
passaggio in una regione che tra mare, montagna, pianura e colline è un piccolo
compendio d’Italia. Domenica 19 si salirà sul temuto quanto celebre Monte Zoncolan
(versante di Sutrio): a quota 1300 si troverà il percorso allestito dalla Carnia
Bike, la new entry nel ristretto gruppo di organizzatori di tappa. L’ASD Romano
Scotti svolgerà l’ormai consueto ruolo di coordinamento, su un percorso che si preannuncia
apro ma spettacolare, con l’incognita dell’altitudine; la tappa sarà ancora una
volta di classe internazionale C2, sotto l’egida dell’Unione Ciclistica Internazionale.
Le gare giovanili e amatoriali si disputeranno invece sotto l’egida FCI nella consueta
abbinata nazionale.
Per
l’occasione sono state stipulate delle convenzioni alberghiere, disponibili online sul sito ufficiale. Le iscrizioni sono disponibili sul fattore
K sino alle ore 23:59 di giovedì 16 ottobre (ID 178051 e 178052), mentre gli atleti
master non tesserati presso la Federciclismo possono mandare una mail a iscrizioni@ciclocrossroma.it o compilare il Form Online disponibile sul sito.
RICHIESTA PASS – Com’è noto, dall’inizio dell’edizione
2025 del Giro Regioni Ciclocross è necessario richiedere solo il pass per le auto,
segnalando le targhe, e registrare il numero di tessere dei tecnici che presteranno
assistenza ai box (non degli atleti!). Sarà poi cura della segreteria ssegnare
i pass per i box in funzione del numero di tecnici e degli atleti iscritti nella
singola gara. Si ricorda che i pass sono validi per tutto il GRC e che le richieste possono essere solo eseguite online sul sito ufficiale (sezione Accrediti >
Accrediti Squadre GRC).