C’è il vittoriese Michele Casagrande tra i quattro magnifici azzurri che ieri hanno conquistato l’oro ai campionati europei di MTB a Mosca nella prova del team relay, una staffetta di quattro atleti appartenenti a categorie diverse, compresa una frazione al femminile.
Ed è toccato proprio a Michele Casagrande aprire la staffetta “Meglio di così non poteva andare – non nasconde la propria soddisfazione Michele – ho fatto una bella frazione, ho perso poco davvero rispetto allo svizzero, uomo che sulla carta era il più forte. Ho sempre tenuto un bel ritmo, non l’ho mai perso di vista, in finale ho sbagliato un paio di curve ma ho potuto dare il cambio a Gioele Bertolini con 7/8 secondi di ritardo. Poi i miei compagni hanno fatto una gara straordinaria, Bertolini ha fatto registrare addirittura il miglior tempo nella sua frazione e questo ci ha permesso di salire in prima posizione. Eva Lechner ha tenuto duro nella sua frazione combattendo ad armi pari con alcuni colleghi maschi, poi Luca Braidot ha innestato il turbo e ha finalizzato il lavoro di tutti noi e ha potuto pure perdere qualche secondo per la giusta esultanza”.
Al settimo cielo ovviamente anche il direttore tecnico Hubert Pallhuber “Volevamo fare bene, certo non eravamo favoriti ma i ragazzi oggi sono stati formidabili. Fortunatamente il tempo ci ha dato una mano, senza pioggia il terreno ha tenuto”.
Per Casagrande, classe 1984 e portacolori della padovana Elettroveneta Corratec è il primo vero successo di un certo spessore. “Questo è un successo di una squadra, non penso di andare alle Olimpiadi di Londra, non credo proprio – dice con serenità il vittoriese che ora abita a Cappella Maggiore – a livello individuale c’è Marco Aurelio Fontana che è molto più forte di me, quindi non mi faccio illusioni. E anche le seconde scelte non mancano. Mi godo questo momento, ci mancherebbe, e proseguo per la mia strada, come ho sempre fatto”.
Dunque la giornata di apertura di questi europei moscoviti di MTB s’è subito tinta d’azzurro, buon auspicio per le gare di oggi riservate agli juniores, maschili e femminili.