C’erano proprio tutti i protagonisti della mountain bike veneta: da Flavio Furlanetto, responsabile della Commissione Veneta, a Patrizia Toniolo, responsabile BMX nazionale, fino al mitico Luciano Martellozzo, ormai veterano delle battaglie fatte in questa regione a favore della mtb e dell’attività giovanile.
Un escursus fatto a 360° dove Furlanetto e la Toniolo hanno sviscerato molti, ma non tutti i numeri di un movimento che sta crescendo in maniera esponenziale. A riconoscerlo è stato anche il Presidente Regionale FCI Bruno Capuzzo, che ha avvalorato quanto i due protagonisti della giornata andavano ad illustrare. La vera sorpresa, comunque, è venuta dalle attività cosiddette “minori” come il BMX, che hanno dimostrato anche dai numeri di non essere affatto tali, dal Bike Trial e DH, fino ad arrivare all’organizzazione del Campionato Italiano Team Relay.
Il Veneto sarà protagonista nell’organizzazione di molti eventi, nazionale ed internazionali, ma anche l’attività giovanile sta ottenendo grandi risultati, sia nei numeri che sulla qualità delle proposte sportive offerte.
Anche sul fronte Olimpiadi ci sono ottime speranze che vengono, sia dalla MTB che dal BMX che sembra ormai qualificato per l’importante evento che si disputerà a Londra.
A coronare la mattinata è stata la presentazione ufficiale del nuovo circuito di Granfondo marchiato FCI “Veneto MTB Tour” che prevede lo svolgimento di ben sei granfondo dislocate su altrettante provincie venete con l’intento di promuovere i territori attraverso lo sport e le ruote grasse.
Al termine l’augurio di tutti è stato quello di ottenere dagli atleti veneti le qualificazioni per le Olimpiadi o addirittura riuscire ad ottenere qualche titolo in quel di Londra 2012.